ULTIMI LAVORI

RECENSIONI (estratti)

RIFLESSIONI CON PATRIZIA ROTA

....la strada scelta dall'artista, è la tradizione dell'arte che si ripete nel tempo, il genere della natura morta non è lontana o contraria a quella del '600: cambia la personale interpretazione della pittrice che è diversa, uno studio meticoloso nel lento progredire dell'opera, alcune opere presentano una rielaborazione più classica, mentre in altre, asssistiamo ad un processo di soluzioni che ci immergono in una luce che avvolge la natura morta in una sua "naturalità": quando il fondo comincia a fare parte integrante di una certa atmosfera, non più funzionale al soggetto, si avverte una maturazione nella ricerca dell'artista e un distacco dalla tradizione con una risoluzione più moderna....
Settembre 2013 Nicola Boletti

....è nella luce, il respiro delle nature morte di Patrizia Rota. Luce d'interno luce di studio, luce d'artificio.... ....La composizione nasce in studio e si sviluppa attraverso una ricerca a "scandaglio".... ....nella tensione a trovare un ritmo tra gli elementi, l'accordo di forme e cromie che suoni con la fluidità di un verso....
Agosto 2011 ELENA CARREA

....nei quadri di Patrizia Rota si coglie, nella luce che inonda i frutti, una nudità che rivela la fragilità di ciò che è materiale.... ....la rappresentazione pittorica intende superare la scansione dell'anno e del tempo.... ....Si crea, cosi, nell'alternanza della vita e della morte un'esistenza percepita al di qua di questo limite, una vita che solo l'alchimia dell'arte può realizzare....
Settembre 2007 Gabriella Cacciabue

....la pittrice vuole mantenere la distanza tra realtà e rappresentazione, gli oggetti costituiscono momenti di silenzio contemplativo, uno spirito fuori dalla realtà....Patrizia possiede la capacità di saper cogliere nelle sue nature morte con l'uso di un suo esclusivo cromatismo antitetico il fervore della vita un attimo prima del suo disfacimento....
Agosto 2007 Enzo Schiavi

....l'apparente rifacimento della realtà può essere individuato come "imitazione", mantenendo la propria autonomia testuale: l'artista vuole mantenere la distanza tra realtà e rappresentazione,.... ....i soggetti appartengono al quotidiano del tutto privo d'enfasi narrativa. tra le pareti silenziose dello studio si compie il dialogo dell'artista tra oggetti e presenze naturali ....istanti di vita, cercando una consistenza nell'imprendibile e incomunicabile esistenza umana....
Aprile 2006 Alberto Boldini

....la recente ricerca conduce Patrizia Rota a riappropriarsi del reale quotidiano,a ritagliarsi dimensioni circoscritte su cui costruire il priprio colloquio con oggetti domestici.....il ritrovare presenze minime, diventando occasione di verifica interiore....in un cammino creativo inedito, governato da calibrature spaziali e serrate volumetrie....
Settembre 2004 Marida Faussone

....il fuggire del tempo è dall'autrice lungamente meditato....un sentimento del tempo intenso quale tentativo generoso di fermare sulla tela un'emozione rapinosa....vicina ad una poesia che tende a valutare le cose non per rappresentarle ma per sentirle....
ANGELO PANERAI DA "QUADRI E SCULTURE" febbraio-marzo 1996

IN PREPARAZIONE MOSTRA
" ARTE E CUCINA"